La Regione: “Lo smantellamento della costa Concordia si faccia qui”

La Giunta regionale della Calabria ha approvato un ordine del giorno con il quale si chiede al Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta che le “operazioni di smantellamento e smaltimento della “Costa Concordia vengano effettuate nel porto di Gioia Tauro”. Secondo l’assessore regionale al Personale, Domenico Tallini, e l’assessore al Bilancio, Giacomo Mancini, che hanno presentato l’ordine del giorno, “queste operazioni comporteranno un giro di affari che si può valutare in circa cinquecento milioni di euro e circa due anni di lavoro per centinaia di addetti, oltre che un forte impatto sull’indotto ed un evidente ritorno in termini di attenzione mediatica, proveniente da tutto il mondo. “In questo quadro la scelta di Gioia Tauro – dicono – confermerebbe un’attenzione particolare, da parte del Governo nei confronti della nostra regione e del suo principale porto. Questa scelta – hanno detto Tallini e Mancini – non deve costituire una sorta di contropartita all’indicazione di Gioia Tauro quale sito per il trasporto delle armi chimiche siriane, bensì il riconoscimento del ruolo strategico che il porto calabrese ha nel Mediterraneo”.